{"id":518,"date":"2014-12-09T17:44:45","date_gmt":"2014-12-09T16:44:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.giannicresci.com\/?p=518"},"modified":"2014-12-09T17:44:45","modified_gmt":"2014-12-09T16:44:45","slug":"durer-autoritratto-con-pelliccia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giannicresci.com\/Gianni-Cresci\/durer-autoritratto-con-pelliccia\/","title":{"rendered":"D\u00fcrer. Autoritratto con pelliccia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Pittore e intellettuale, massimo esponente del Rinascimento tedesco, Albrecht D\u00fcrer \u00e8 anche un eccellente ritrattista, forse davvero il pi\u00f9 grande di tutti. I suo tormenti uniti alla sua meticolosa precisione mi hanno sempre profondamente affascinato. Soprattutto sono gli autoritratti, sempre sinceri sia nella loro impietosa malinconia sia nell&#8217;eventuale loro manifesto compiacimento e orgoglio,\u00a0come\u00a0quando, rappresentandosi addirittura con le sembianze di\u00a0Cristo, D\u00fcrer rivendica il suo ruolo d&#8217;artista insieme\u00a0all&#8217;origine divina della propria funzione. Ho dedicato, qualche anno fa, al suo\u00a0<a title=\"D\u00fcrer. Autoritratto con pelliccia\" href=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/4\/48\/Durer_selfporitrait.jpg\" target=\"_blank\">Autoritratto con pelliccia<\/a>, un video interattivo (<span class=\"Apple-style-span\"><a href=\"http:\/\/www.tuttologia.com\/artlab\/documenti\/durer.html\" target=\"_blank\">Operina aleatoria n.21<\/a>)<\/span>, gi\u00e0 pubblicato nello spazio <a href=\"http:\/\/www.tuttologia.com\/artlab\/\" target=\"_blank\">Artlab di Mac Peer<\/a> (e da adesso visibile anche qui di seguito dopo il testo).\u00a0L&#8217;autoritratto del 1500 \u00e8 veramente <em>unico<\/em> non solo per la sua originalit\u00e0 e importanza storica (\u00e8 il primo ritratto frontale realizzato in Germania) ma anche per altri tratti meno facilmente esplicabili.\u00a0D\u00fcrer fissa l&#8217;obiettivo, eppure il suo sguardo non incrocia il tuo, lo\u00a0attraversa,\u00a0<em>trapassandolo<\/em>. \u201cD\u00fcrer guarda senza vedere. Il suo sguardo diventa un non sguardo\u201d e con questa tecnica, la pittura \u201cgiunge alla negazione del tempo rendendo il rappresentato infinitamente durevole\u201d, come con acuta intelligenza osserva Lucia Corrain in <em>Le figure del Tempo<\/em> (1987)<\/p>\n<p>[box type=&#8221;download&#8221;]La visione\/interazione\/ascolto del filmato richiede l&#8217;installazione del plug-in\u00a0Shockwave di Adobe. E&#8217; gratuito e compatibile con Mac e Pc. Purtroppo non con iPad e iPhone. Si scarica gratuitamente a questo indirizzo:\u00a0<a href=\"http:\/\/get.adobe.com\/it\/shockwave\/\" target=\"_blank\">http:\/\/get.adobe.com\/it\/shockwave\/<\/a>[\/box]<\/p>\n<h3>D\u00fcrer.\u00a0Operina Aleatoria n.21<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.tuttologia.com\/artlab\/documenti\/durer2.html\" width=\"620\" height=\"400\"><br \/>\nContenuto alternativo per i browser che non leggono gli iframe.<br \/>\n<\/iframe><\/h3>\n<p>[hr]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pittore e intellettuale, massimo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":538,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,8],"tags":[18,36,40,75,89],"class_list":["post-518","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-appunti","category-video","tag-arti-visive","tag-durer","tag-estetica","tag-pittura","tag-semiotica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giannicresci.com\/Gianni-Cresci\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/518","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giannicresci.com\/Gianni-Cresci\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giannicresci.com\/Gianni-Cresci\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giannicresci.com\/Gianni-Cresci\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giannicresci.com\/Gianni-Cresci\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=518"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.giannicresci.com\/Gianni-Cresci\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/518\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giannicresci.com\/Gianni-Cresci\/wp-json\/wp\/v2\/media\/538"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giannicresci.com\/Gianni-Cresci\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=518"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giannicresci.com\/Gianni-Cresci\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=518"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giannicresci.com\/Gianni-Cresci\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=518"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}