{"id":205,"date":"2014-11-28T23:25:25","date_gmt":"2014-11-28T22:25:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.giannicresci.com\/?p=205"},"modified":"2014-11-28T23:25:25","modified_gmt":"2014-11-28T22:25:25","slug":"il-marketing-oggetto-semiotica-del-marketing","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giannicresci.com\/Gianni-Cresci\/il-marketing-oggetto-semiotica-del-marketing\/","title":{"rendered":"Il Marketing-Oggetto"},"content":{"rendered":"<h3>Gli Argomenti del valore. Appunti per una Semiotica del Marketing.<\/h3>\n<p><span style=\"color: #008080;\"><strong>Il Marketing-Oggetto.<\/strong><\/span><br \/>\n[box type=&#8221;tick&#8221; style=&#8221;rounded&#8221;]Dove si sostiene che gli\u00a0oggetti non evaporano e non si ha scambio senza semiosi.[\/box]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;incontro con il marketing impegna la semiotica a misurarsi con un insieme di saperi in stato di pre-teorizzazione e a intraprendere l&#8217;analisi di un oggetto non chiaramente circoscritto e tuttavia gi\u00e0 ampiamente visitato. Se il pensiero di marketing lamenta la mancanza di una teoria generale e un linguaggio di descrizione adeguati al suo oggetto, si \u00e8 comunque dotato di procedure di scoperta e generalizzazione. Il <strong>metodo induttivo<\/strong>, seguito dall&#8217;individuazione di costanti e ipotesi di regolarit\u00e0, ha permesso di postulare singole leggi che non hanno dato risposta alla domanda di semplicit\u00e0 e generalit\u00e0. Al contrario, una procedura di tipo <strong>deduttivo<\/strong> sta prevalentemente caratterizzando l&#8217;approccio semiotico all&#8217;oggetto di marketing: progredendo da propriet\u00e0 generali dei processi di significazione, la semiotica cerca di dedurre caratteristiche specifiche dei fenomeni di marketing.\u00a0La procedura deduttiva trova legittimazione non tanto nelle dimensioni ridotte o indefinite dell&#8217;oggetto, quanto nella felice contingenza che vede la teoria semiotica disporre di un linguaggio descrittivo intuitivamente adeguato, almeno in una prima fase di definizione, al marketing-oggetto. Questo si presenta come un <strong>processo di scambio di valori che trovano investimento in beni, scambio che presuppone un fare interpretativo e valutativo logicamente precedente<\/strong>. L&#8217;oggetto che la Teoria di Marketing \u00e8 chiamata a descrivere \u00e8 quindi un <strong>processo semiotico<\/strong>: non esiste scambio senza che qualcuno decida di interpretare il bene come segno di qualcosa. <strong>Non si ha cio\u00e8 scambio senza semiosi<\/strong>. Tuttavia perch\u00e9 lo scambio si verifichi non \u00e8 sufficiente un atto di interpretazione conoscitiva: alla virtualizzazione dei valori, colti come pura differenza, deve seguire un atto di <strong>attribuzione di valore<\/strong>. Ci\u00f2 che \u00e8 in questione non \u00e8 allora il carattere semiotico del processo di scambio ma i criteri del\u00a0giudizio di valore, ovvero i modi in cui si ha investimento di valore. E su questo tema, non per\u00a0caso, si sono a lungo confrontate le diverse correnti del pensiero economico. Neanche la contrapposizione tra teorie soggettive dei neo-classici e le teorie oggettive dei neo-ricardiani, per citare una manifestazione relativamente recente della controversia, ha trovato in realt\u00e0 una soluzione: le teoria del valore \u00e8 tuttora una questione aperta. Mentre per\u00f2 la teoria economica mostra di poter elaborare una teoria dei prezzi autonoma, <strong>non sembra invece che una teoria di marketing possa prescindere da una definita teoria del valore<\/strong>. D&#8217;altra parte n\u00e9 le teorie del valore assoluto, nelle sue diverse definizioni, n\u00e9 le teorie che fanno appello alle funzioni di utilit\u00e0 o ad ordinamenti matematici delle\u00a0decisioni razionali di preferenza, rendono conto della complessit\u00e0 del processo che precede lo scambio. Crediamo che proprio l&#8217;esigenza di uno sguardo nuovo che permetta di collocare le tesi del <em>valore-lavoro<\/em>, quelle del <em>valore-utilit\u00e0<\/em> o quelle che tengono conto anche di altri parametri quali la <em>scarsit\u00e0 dei beni<\/em>, in un unico quadro teorico coerente, chiami in causa la semiotica. Per il momento molti autori sembrano invece attardarsi in premesse pseudo materialistiche che colgono ovunque imprecisate \u201c<em>dematerializzazioni<\/em>\u201d ed \u201cevaporazioni\u201d delle verit\u00e0 dell&#8217;oggetto: la sua funzionalit\u00e0, il suo schietto \u201cvalore d&#8217;uso\u201d, la sua <em>fisicit\u00e0<\/em> ridotte a \u201cpuro valore di scambio\u201d da un \u201csimbolico\u201d incontenibile. L&#8217;implicita proposta di una omologazione di opposizioni quali \u201cmaterialit\u00e0\u201d\/\u201cimmaterialit\u00e0\u201d, \u201cvalore d&#8217;uso\u201d\/\u201cvalore di scambio\u201d, \u201cfunzionalit\u00e0\u201d\/\u201csimbolicit\u00e0\u201d, \u00e8 il segno di <strong>una confusione che non \u00e8 soltanto terminologica<\/strong>. E mentre <strong>fallacie referenziali<\/strong> e <strong>teorie dei bisogni<\/strong> si ripresentano inaspettatamente, si fa anche insistente riferimento alla cultura post-industriale quale causa della \u201ctrasformazione della merce in segno\u201d, come se un oggetto e il suo \u201cvalore d&#8217;uso\u201d, inteso qui come\u00a0insieme delle sue funzioni virtuali d&#8217;uso, non fossero gi\u00e0 correlati da funzione segnica, e come se lo scambio di beni non dovesse comportare comunque un processo di simbolizzazione. (cfr. Umberto Eco, <em>Trattato di semiotica generale<\/em>, Milano, Bompiani, 1975, p.40)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[highlight]Tratto da Gianni Cresci,\u00a0<em>Gli Argomenti del Valore. Appunti per una Semiotica del Marketing<\/em>, Firenze, 1994[\/highlight]<\/p>\n<p>Cresci, G. (1994). <i>Gli Argomenti del valore. Appunti per una Semiotica del Marketing<\/i>. Zenodo. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.5281\/zenodo.15520702\">https:\/\/doi.org\/10.5281\/zenodo.15520702<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.giannicresci.com\/il-marketing-oggetto-semiotica-del-marketing\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il Marketing-Oggetto<\/a><br \/>\n2.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.giannicresci.com\/pertinenze-semiotica-marketing\/\">Pertinenze<br \/>\n<\/a>3.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.giannicresci.com\/il-valore-semiotica-del-marketing\/\">Il valore<br \/>\n<\/a>4.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.giannicresci.com\/soggetto-individuale-e-soggetto-sociale-valore-semiotica-marketing\/\">Soggetto individuale e soggetto sociale<br \/>\n<\/a>5.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.giannicresci.com\/il-giudizio-come-deliberazione-semiotica-del-marketing\/\">Il giudizio come deliberazione<br \/>\n<\/a>6.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.giannicresci.com\/il-processo-commerciale-semiotica-del-marketing\/\">Il processo commerciale<\/a><br \/>\n7.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.giannicresci.com\/per-un-marketing-eccentrico-e-un-nuovo-orientamento-al-prodotto\/\">Per un marketing eccentrico e un nuovo orientamento al prodotto<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[hr]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">BARANZINI,\u00a0Mauro &#8211; Scazzieri, Roberto<br \/>\n1989<em>\u00a0\u00a0<\/em>Valore, produzione e ricchezza: un commento<em>,\u00a0<\/em>in Pasinetti L.<em>\u00a0Aspetti controversi della teoria del\u00a0valore<\/em>, Bologna,\u00a0il Mulino<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">COSTABILE,\u00a0Michele<br \/>\n1992<em>\u00a0 <\/em>Verso un modello sul ruolo multidimensionale del prezzo: la relazione tra prezzo e qualit\u00e0 percepita<em>,\u00a0Micro &amp; Macro Marketing, <\/em>Anno I, n.3, Bologna,\u00a0il Mulino<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">DE VIVO,\u00a0Giancarlo<br \/>\n1989<em>\u00a0\u00a0<\/em>Alcune note su valore, plusvalore, scarsit\u00e0<em>,\u00a0<\/em>in Pasinetti L.<em>\u00a0Aspetti controversi della teoria del\u00a0valore<\/em>, Bologna,\u00a0il Mulino<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">DONZELLI,\u00a0Franco<br \/>\n1989<em>\u00a0\u00a0<\/em>Teorie classiche e neoclassiche del valore. Alcune riflessioni critiche<em>,\u00a0<\/em>in Pasinetti L.<em>\u00a0Aspetti controversi della teoria del\u00a0valore<\/em>, Bologna,\u00a0il Mulino<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ECO, Umberto<br \/>\n1975<em>\u00a0Trattato di semiotica generale<\/em>, Milano, Bompiani<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">GAREGNANI,\u00a0Pierangelo<br \/>\n1989<em>\u00a0\u00a0<\/em>Sraffa: analisi classica e analisi neoclassica<em>,\u00a0<\/em>in Pasinetti L.<em>\u00a0Aspetti controversi della teoria del\u00a0valore<\/em>, Bologna,\u00a0il Mulino<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">JOSSA,\u00a0Bruno<br \/>\n1989<em>\u00a0\u00a0<\/em>Sulla teoria del valore e la natura del profitto<em>,\u00a0<\/em>in Pasinetti L.<em>\u00a0Aspetti controversi della teoria del\u00a0valore<\/em>, Bologna,\u00a0il Mulino<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">MONTESANO,\u00a0Aldo<br \/>\n1989<em>\u00a0\u00a0La teoria del valore dell&#8217;equilibrio economico generale<\/em><em>,\u00a0<\/em>in Pasinetti L.<em>\u00a0Aspetti controversi della teoria del\u00a0valore<\/em>, Bologna,\u00a0il Mulino<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">NICOLA,\u00a0Piercarlo<br \/>\n1989<em>\u00a0\u00a0<\/em>Il modello di von Neumann e la teoria del valore<em>,\u00a0<\/em>in Pasinetti L.<em>\u00a0Aspetti controversi della teoria del\u00a0valore<\/em>, Bologna,\u00a0il Mulino<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PASINETTI,\u00a0Luigi<br \/>\n1989<em>\u00a0\u00a0<\/em>La teoria del valore come fonte di paradigmi alternativi nell&#8217;analisi economica<em>,\u00a0<\/em>in Pasinetti L.<em>\u00a0Aspetti controversi della teoria del\u00a0valore<\/em>, Bologna,\u00a0il Mulino<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">RICOSSA,\u00a0Sergio<br \/>\n1989<em>\u00a0\u00a0<\/em>Quante teorie del valore?<em>,\u00a0<\/em>in Pasinetti L.<em>\u00a0Aspetti controversi della teoria del\u00a0valore<\/em>, Bologna,\u00a0il Mulino<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ZAGINI,\u00a0Enrico<br \/>\n1989<em>\u00a0\u00a0<\/em>Prezzi naturali e prezzi di mercato. Un&#8217;interpretazione della teoria walrasiana di accumulazione<em>,\u00a0<\/em>in Pasinetti L.<em>\u00a0Aspetti controversi della teoria del\u00a0valore<\/em>, Bologna,\u00a0il Mulino<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[hr]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli Argomenti del valore. 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